lunedì, 26 Ottobre 2020

Sconfitta nell’amichevole di Lugano: passa il Paradiso per 4-2

La sesta uscita pre-campionato del Città di Varese si conclude con la sconfitta per 4-2 in casa degli svizzeri del Paradiso, club militante in Prima Lega che ha già cominciato la stagione ufficiale da tre settimane. La partita di Lugano, la prima della storia fuori dai confini italiani per il Città di Varese, ha visto la partecipazione di un buon numero di tifosi provenienti da Varese che hanno incitato la squadra per tutta la durata dell’incontro con i loro cori.

Città di Varese disegnato da Sassarini con il solito 4-2-3-1 che vedeva l’assenza del capitano Viscomi al centro della difesa (sostituito dall’ex Lecco Parpinel, alla prima da titolare) e il ritorno tra i pali di Siaulys dopo le partite in nazionale Under 21 lituana.
Partita intensa e frizzante fin dalle prime battute, sbloccata dopo quattro minuti da Sarr che, nel cuore dell’area, trafigge Siaulys dopo un servizio laterale. Gol che stappa la partita e il Città di Varese che con una triangolare Mamah-Lillo-Mamah porta il giocatore nigeriano al cross per Addiego Mobilio dalla sinistra che, però, viene anticipato dal capitano locale Loiero (12′ st).
Il pareggio del Città di Varese arriva con Salvatore Lillo che realizza la sua ottava rete del pre-campionato sugli sviluppi del calcio d’angolo: Disabato batte dalla sinistra del portiere, Addiego Mobilio la prolunga e l’ex Inveruno realizza all’altezza del secondo palo.
Città di Varese che, nelle idee, costruzione e palleggio, dalla mediana in su dimostra di essere già in clima campionato. E l’esempio è la transizione al 33′ che porta all’1-2 con Addiego Mobilio che innesca l’ex Lucera Kenneth Mamah il quale, dopo essere entrato in area, è agganciato da Loielo e l’arbitro Tonini non può far altro che concedere il calcio di rigore che il capitano Disabato realizza. Un minuto più tardi il Città di Varese ha l’occasione dell’1-3 con Addiego Mobilio dal limite dell’area ma la sua conclusione si perde di un nulla. In cinque minuti il Paradiso ribalta il risultato con una vecchia conoscenza italiana quale è Andreas Becchio che nel cuore dell’area riesce a castigare per due volte Siaulys approfittando di qualche incertezza difensiva; nel mezzo – al 39′ – gli elvetici avevano fallito un calcio di rigore con l’ex Inveruno Sarr che, dopo esserselo procurato, si è incaricato della battuta ma il portiere varesino si è dimostrato insuperabile riuscendo a pararlo.

Nella ripresa il Città di Varese si presenza con Scampini centrale difensivo al posto di Parpinel, Snidarcig di fianco a Disabato in mezzo al campo e l’ex Inter e Renate Petito basso sinistro al posto di Nicastri.
Al decimo episodio dubbio in area elvetica quando Mamah, sugli sviluppi di un corner, calcia in area piccola e trova sulla sua strada un tocco di mano non ravvisato. Sempre Mamah, al 13′, impegna con un rasoterra dalla sinistra Mitrovic.
Città di Varese ancora pericoloso per due volte nel giro di pochi secondi: prima è Addiego Mobilio che, dopo aver avuto la meglio di Episcopo, non conclude nel modo giusto, poi sul proseguimento dell’azione è Disabato a concludere di un soffio fuori. Il Città di Varese, anche dopo gli ingressi di Balla e Otelè, continua ad esercitare il predominio territoriale mancando però il guizzo per due volte da palla inattiva (mancata intesa Disabato-Lillo su una punizione e poi Mamah da corner che viene murato). Il Paradiso si vede poco dopo la mezzora con il colpo di testa di Sarr sugli sviluppi di un calcio di punizione laterale e poi al 38′ quando Becchio ha la meglio di Snidarcig sulla trequarti e serve Sarr che, però, trova sulla sua strada i riflessi di Lassi. Quattro minuti più tardi, invece, stessi protagonisti ma esito diverso: il portiere varesino è vittima di un’incomprensione su un retropassaggio e Sarr a porta vuota realizza il 4-2.

Questa l’analisi di David Sassarini: «C’erano delle assenze e sapevamo che saremmo andati in difficoltà contro una squadra che ha già iniziato la stagione e che non ha l’obbligo di schierare i giovani come noi in Italia. Esco da questa partita comunque con buone sensazioni. Contento di aver visto i nostri tifosi: il calcio senza di loro è completamente diverso».

PARADISO – CITTÀ DI VARESE 4-2
RETI:
4′ Sarr (P), 19′ Lillo (V), 33′ rig. Disabato (V), 36′ Becchio (P), 41′ Becchio (P), 41′ st Sarr (P).
PARADISO (4-3-3): Mitrovic (35′ st Quevedo); Guerchadi (12′ st Villa), Kabamba (12′ st Tarasco), Loiero (30′ st Schumperci), Episcopo (23′ st Mauro); Giunti, Gianola, Calic (30′ st Guerchadi); Cocimano, Sarr (42′ st Lamia), Becchio. All. Cocimano.
CITTÀ DI VARESE (4-2-3-1): Siaulys (17′ st Lassi); El Idrissi, Mapelli, Parpinel (1′ st Snidarcig), Nicastri (1′ st Petito); Disabato, Scampini; Capelli (17′ st Otelè), Addiego Mobilio (17′ st Balla), Mamah; Lillo. A disp. Pagliaro, Ritondale. All. Sassarini.
ARBITRO: Tonini di Chiasso.
AMMONITO: Calic (P).

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