lunedì, 30 Novembre 2020

Città di Varese sconfitto a Imperia con tanto rammarico

Trentadue giorni dopo l’ultima uscita con il Pont Donnaz, e con ben nove giocatori assenti, il Città di Varese è tornato in campo nel primo dei sei match da recuperare. A Imperia, dove negli ultimi venticinque minuti si è giocato in dieci per l’espulsione di Beak per doppia ammonizione, è arrivata la terza sconfitta consecutiva di questo inizio di campionato ma le recriminazioni per i biancorossi sono davvero tante. Le occasioni sbagliate hanno avuto un peso sull’andamento del match, così come l’episodio che ha portato all’1-0 di Sancinito, ma nell’economia ha pesato anche la giornata non fortunata della terna guidata da Colaninno di Nola che, nella ripresa, ha negato due calci di rigore al Città di Varese: il primo, al quarto d’ora, giudicando fuori area l’atterramento di Capelli avvenuto un metro abbondante in area, poi al 42′ sorvolando sull’atterramento di Balla che ha dato il via al contropiede imperiese concluso con il contatto Petito-Giglio punito con la massima punizione.
Giornata sfortunata per quanto riguarda gli episodi ma si deve comunque provare a guardare l’aspetto positivo e il Città di Varese visto a Imperia è una squadra sulla buona strada. Nove le assenze (Siaulys, Cotardo, Simonetto, Negri, Nicastri, Scampini, Ferrario, Addego Mobilio) ma chi è sceso in campo ha dato tutto in termini di intensità e determinazione. Giornata no si diceva e forse il presagio è tutto in avvio quando Capelli da pochi passi, sul servizio di Balla, ha trovato Dami a disinnescarlo sulla linea di porta. E pochi minuti più tardi, al 19′, ecco arrivare il gol imperiese realizzato da Sancinito direttamente da calcio di punizione dai quaranta metri che si infila all’incrocio. La reazione varesina si materializza con la combinazione sull’asse Minaj-Balla che, però, trova sulla sua strada l’intervento decisivo del centrale Scannapieco. Al tramonto del primo tempo l’indecisione di Lassi su un avvio azione ha rischiato di portare l’Imperia sul 2-0 ma Sancinito ha clamorosamente mancato la porta.
Nella ripresa il Città di Varese prova da subito a trovare il pareggio ma ancora una volta Capelli, in modo clamoroso, commette un errore non da lui e poi – pochi minuti più tardi – viene atterrato in area da Gandolfo (cosa che si è percepita immediatamente in campo e confermato dalle immagini televisive di Sportitalia) ma l’arbitro ha giudicato il contatto fuori area, concedendo il calcio di punizione. Occasioni biancorosse anche con Mamah (su assist di Otelè), Lillo, al debutto assoluto in campionato, e Balla su punizione rasoterra calciata sotto la barriera. È mancato poco in tutte le circostanze, poi al 42′ ecco arrivare il momento che ha indirizzato la partita definitivamente: contatto non sanzionato in area imperiese e, sul contropiede, penalty per i locali che raddoppiano con Donaggio.

Il commento di Sassarini: «Ho visto gli episodi e ci sono due rigori netti che non ci sono stati concessi. Non abbiamo preso un tiro in porta se non da 40 metri. Se valuto la prestazione i ragazzi sono andati anche oltre ciò che potevamo pensare in questo momento. Dobbiamo continuare così, abbiamo 5 gare da recuperare, mettere a posto i dettagli e i particolari e continuare a lavorare. Abbiamo messo l’intensità che serve in tutto il campionato, qualche particolare ci manca. Peccato, dopo 10′ abbiamo avuto una palla da spingere, poi abbiamo creato. Dobbiamo essere bravi a ricercarle. Oggi se c’era una squadra che doveva vincere era il Varese».

Il commento del ds Gianni Califano: «È stata un’ottima prestazione, rispetto alle altre due sconfitte si è visto un Città di Varese diverso. Grande preparazione alla gara, grande approccio e inerzia dalla nostra. Poi c’è stato quel gran gol, perché così lo definisco, e poco prima c’era stata una grandissima occasione con Capelli. C’era anche un rigore solare, le immagini mi danno ragione. Passati in svantaggio i ragazzi non si sono comunque persi d’animo, ha continuato a fare una partita importante. È difficile parlare così dopo 3 partite con 0 punti, avevamo bisogno della prestazione, e anche di punti assolutamente, per tutto quello che stiamo vivendo, per ciò che fanno i ragazzi, anche per i tanti giorni fermi, ma oggi credo abbiano fatto bene. Meritavano molto di più. Gli episodi, i rigori netti non dati, hanno deciso la gara. Gli arbitri sono come noi, fanno degli errori, ma in questo caso sono molto eclatanti. Sono degli uomini e sbagliano, come gli attaccanti, i portieri, i mister, ma oggi sono due errori che condizionano tutto. Non ci creiamo alibi, dobbiamo pensare subito a mercoledì, testa già indirizzata, anche se è difficile perché non giochiamo da molto e abbiamo tre gare in sette giorni. Oggi ho avuto risposte positive di ciò che hanno fatto i ragazzi, non basta? Ci metteremo ancora di più. Anche in 10 i ragazzi hanno provato fino alla fine. Volevamo tutti regalare un sorriso alla città di Varese, che è tra le più colpite dal virus, e vive momenti duri. Sappiamo che c’erano tanti tifosi a seguirci e siamo molto rammaricati per non avergli regalato un sorriso. Li ringraziamo e speriamo arrivino presto i risultati, perché il loro sostegno è importante e ce l’hanno dimostrato».

Imperia-Città di Varese 2-0
RETI:
19′ Sancinito (I), 43′ st rig. Donaggio (I).
IMPERIA (4-3-3): Dani, Scannapieco, Malandrino, Sancinito, De Bode, Gandolfo (33′ st Minasso), Capra (47′ st Fatnassi), Giglio, Donaggio, Gnecchi, El Khayari (32′ st Martelli). A disp. Trucco, Fazio, Plaka, Terzoni, Kacellari, Cassata. All. Lupo.
CITTÀ DI VARESE (4-2-3-1): Lassi, Polo (38′ st Ammirati), Petito, Guitto, Capelli (15′ st Obinna), Viscomi, Fall (17′ st Lillo), Beak, Mapelli, Minaj (15′ st Otelè), Balla. A disp. Zini, Parpinel, Romeo, Snidarcig, Ritondale. All. Sassarini.
ARBITRO: Colaninno di Nola.
ESPULSO: 23′ st Beak (V).

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